APPARTAMENTO 1976

A volte basta poco per cambiare il destino di uno spazio

1/2

"In un momento di sconforto e di bisogno di cambiare, ho deciso che ristrutturare sarebbe stata la mia strada e all'improvviso, cercando una soluzione, è apparso: VECCHI SPAZI, MODI NUOVI. Ecco, con quelle parole mi sono illuminata!".


E' così che la committente di questo appartamento ci racconta di averci trovato.


Fin dal primo incontro c'è stata quell'empatia e quel "sentirsi in linea" che diventano il carburante per una bella e speciale collaborazione tra architetto e committente. Quei rapporti così intensi giorno dopo giorno, per mesi, che quando all'improvviso i lavori si chiudono non sembra vero possa essere tutto "finito".

Anni '70, un appartamento con ampie metrature ma senza ripostiglio

Non si può negare, gli spazi abitativi di qualche decennio fa erano decisamente generosi, ma a volte la gerarchia spaziale non era chiara, si dava più importanza a spazi di passaggio invece che di stasi, i percorsi interni non erano fluidi o mancavano aree puramente funzionali.

E' così che abbiamo deciso di completare l'appartamento con un nuovo piccolo volume con triplice funzione: al suo interno è un ripostiglio, accanto all'ingresso è una nicchia in cui sparisce ad incasso un guardaroba in tinta, verso la cucina è un angolo per ospitare la parte alta dei suoi mobili.

In realtà è solo con pochissime modifiche, con il mantenimento della conformazione esistente ma con una revisione delle logiche interne che i vecchi spazi assumono connotazioni tutte nuove, che parlano e raccontano di chi li abiterà.

La sfida del bagno che racchiude una lavanderia

Il bagno viene completamente stravolto per lasciare spazio al suo interno anche ad una lavanderia, celata dentro ad un mobile che sale in tinta con il pavimento.

Il bagno, oblungo, sembrava molto grande, ma numerosi erano i vincoli per ridistribuire tutti gli elementi dando al tutto un senso compiuto. La vera sfida è stata trovare la soluzione tecnica per spostare gli elementi esistenti e rendere tale espediente parte integrante della composizione spaziale ed estetica.

1/2

Un appartamento di senso compiuto

Abbiamo affrontato ogni singolo dettaglio compositivo assieme alla committente. Il contatto è stato continuo per delinare una direzione e seguire un percorso fatto di confronto e fiducia.

IL PROGETTO

Tutto ciò ha permesso di modulare fin dall'inizio i dettagli, per poter restituire attraverso luce, materiali ed elementi di arredo un senso compiuto, omogeneo ed organico ad uno spazio molto personale, che dimostra di essere stato un intervento pensato nella sua interezza.

IL RISULTATO

TUTTE LE FOTO DI APPARTAMENTO 1976

LE OPERE REALIZZATE

DEMOLIZIONI

COSTRUZIONE

PARETI

SERRAMENTI

RIFACIMENTO

BAGNO

IMPIANTO

TERMOIDRAULICO

RIFACIMENTO

PAVIMENTI

FINITURE

IMPIANTO

ELETTRICO

ARREDI

Opere edili | Trevisan Bruno; I.C.R.E.

Impianti | Tosolini Luca (termoidraulico); Carnelutti Silvio (elettrico)

Serramenti | F.lli Moretti sas

Pitture | Arcobaleno di Quadretti Enrico

Pavimenti in legno | EffeCi Pavimenti

Porte interne | Fapla srl

Arredi | Arredamenti Pertoldi

Illuminazione | La Luce Illuminazione

Tendaggi | Galesso Tendaggi

  • Facebook - White Circle

RIMODULA

Viale Venezia 12 | UDINE

info@rimodula.it

© 2018 by RIMODULA